Progettazione, Realizzazione, e manutenzione di impianti agrivoltaici nelle province di Brindisi, Bari, Lecce e Taranto
Un’esperienza trentennale al servizio del cliente
Matarrese impianti si occupa della progettazione, installazione e manutenzione di impianti agrisolare.
Gli impianti agrisolari sono sistemi fotovoltaici installati sui tetti di fabbricati strumentali (stalle, magazzini, serre) delle aziende agricole e agroindustriali. Diversamente dall'agrivoltaico (che occupa il terreno), l'agrisolare sfrutta coperture esistenti per produrre energia pulita, riducendo i costi energetici senza sacrificare suolo agricolo.
caratteristiche e vantaggi principali:
- Zero Consumo di Suolo: I pannelli sono montati su strutture esistenti (capannoni, stalle, depositi).
- Autoconsumo: L'energia prodotta è utilizzata per l'irrigazione, la ventilazione, la refrigerazione e le lavorazioni agricole.
- Incentivi PNRR: Il "Bando Parco Agrisolare" prevede finanziamenti a fondo perduto per le imprese del settore primario.
- Sostenibilità: Riduce l'impronta carbonica dell'azienda, migliorando la competitività e la gestione delle risorse naturali.
Differenze tra agrivoltaico e agrisolare:
Mentre l'agrisolare si limita al fotovoltaico sui tetti, l'agrivoltaico prevede l'installazione di pannelli a terra con strutture sopraelevate che permettono la contemporanea coltivazione del terreno sottostante.
Componenti e integrazioni:
Oltre ai moduli fotovoltaici, questi sistemi possono includere:
- Sistemi di accumulo: Batterie per lo stoccaggio dell'energia prodotta (limite di spesa fino a €100.000)
- Colonnine di ricarica: Per veicoli elettrici agricoli o aziendali
Questi interventi sono fondamentali per la transizione energetica delle aziende agricole, offrendo un ritorno economico tramite l'abbattimento della bolletta e la vendita dell'energia eccedente.
gli incentivi per l'agrisolare del 2026
Gli incentivi per il Parco Agrisolare con contributo a fondo perduto fino all'80% sono stati rinnovati con il nuovo bando "Facility Parco Agrisolare 2026". La misura, finanziata dal PNRR con circa 789 milioni di euro, mira a sostenere l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all'attività agricola, zootecnica e agroindustriale.
Dettagli del bando 2026
- Periodo di presentazione: Le domande possono essere inviate tramite il portale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026.
- Soggetti beneficiari: Imprenditori agricoli (individuali o societari), imprese agroindustriali e cooperative agricole
- Interventi ammissibili:
- Installazione di impianti fotovoltaici con potenza tra 6 kWp e 1.000 kWp
- Rimozione e smaltimento dell'amianto dai tetti
- Realizzazione dell'isolamento termico e di sistemi di aerazione delle coperture
- Sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per mobilità sostenibile
Limiti di spesa e massimali
- Voce di spesa Massimale ammissibile
Impianto fotovoltaico Fino a 1.500 €/kWp (totale max 1,5 mln €) - Sistemi di accumulo Fino a 700 €/kWh (totale max 50.000 €)
- Rimozione amianto/Isolamento Fino a 700 €/kWp (totale max 700.000 €)
- Colonnine di ricarica Fino a 10.000 €
L'intensità del contributo è dell'80% per le imprese attive nella produzione agricola primaria e nella trasformazione di prodotti agricoli. Per il settore agroindustriale, l'aliquota può variare in base alla dimensione dell'impresa e alla localizzazione.
I progetti devono essere realizzati, collaudati e rendicontati entro 18 mesi dalla pubblicazione dell'elenco dei beneficiari, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
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